Qual è la più importante domanda della tua vita?

Quando si chiede ad un uomo: “Cosa vorresti dalla tua vita?”

La risposta è spesso e volentieri la stessa: “Vorrei essere felice, vorrei una bella famiglia e un buon lavoro.”

Sicuramente non si può recriminare nulla su questa risposta, però perchè non tutti riescono a realizzare questo desiderio?

Probabilmente la domanda da cui si deve partire è un’altra. La realtà è ben diversa dai nostri desideri.

Se ti chiedessero: ” Quanto sei disposto a sacrificarti per qualcosa? Quanto sei disposto a soffrire?” come risponderesti?

 

Il concetto che fa la differenza è proprio questo. Per raggiungere i nostri obiettivi bisogna imparare a sacrificarsi e soffrire. Accettalo, questa è la logica perversa della vita. Penserai “Non sempre è così, c’è chi nasce ricco, ci sono persone che hanno ricevuto molti soldi da grandi vincite al superenalotto”. In realtà, le statistiche dicono che la maggior parte delle persone che hanno avuto la fortuna di vincere grandi quantità di denaro dopo pochi anni hanno perso tutto perchè hanno sperperato quel denaro.

Chi “nasce ricco” se non impara fin da subito a gestire il denaro diventerà povero in breve tempo!

Ora basta inventare scuse, se vuoi raggiungere i tuoi obiettivi inizia a sacrificarti.

Il problema che affligge spesso l’uomo è che si pensa solo al successo finale e mai al percorso.

In molti probabilmente vorrebbero comprarsi un grande Yacht dove rilassarsi, quanti però sono disposti a fare operazioni finanziarie rischiose? A notti insonni? A lavorare per 60 ore la settimana?

Per essere felici bisogna saper gestire il negativo. Il negativo esiste per tutti.

Ciò che otteniamo dalla vita non è determinato dai buoni sentimenti che desideriamo, ma da quali cattivi sentimenti che siamo disposti e in grado di sostenere per portarci a quei buoni sentimenti.

Se ti è capitato di aver voluto qualcosa e di non averla raggiunta ora probabilmente sai il perchè.

Spesso le persone vogliono la ricompensa e non la lotta. Vogliono il risultato e non affrontare il processo. La vita non funziona però in questo modo.

A molti capita di essere innamorati di qualcosa, esser sicuri di voler fare qualcosa ma non hanno mai preso in considerazione il processo.

“Io sarei voluto diventare il più grande musicista di sempre ma odiavo perdere tempo ad imparare a leggere un pentagramma o a fare ore e ore di pratica.” In questo caso non solo falliamo ma non ci proviamo neanche. E’ ora di capire quanto e in quale ambito puoi e vuoi davvero soffrire. Quando questo ti sarà chiaro tutto sarà più semplice.

Per migliorare e affrontare la tua vita con un approccio positivo ti consiglio di leggere assolutamente questo bestseller: Pensa e arrichisci te stesso di Napoleon Hill

“It is by suffering that human beings become angels.” – Victor Hugo