La maggior parte delle persone trascorrono gran parte della loro vita in un posto di lavoro. Molte volte questi luoghi di lavoro non corrispondono ad un ambiente ideale per poter essere felici e sviluppare al meglio la propria personalità. La frustrazione di lavorare in un posto poco affine a noi si tramuta molto spesso in rabbia e depressione.

Kellogg’s ha come obiettivo quello di motivare le persone per creare un fantastico posto di lavoro.

La piramide di Maslow

 

Secondo lo psicologo Maslow per raggiungere l’apice della motivazione l’uomo deve soddisfare tutti i bisogni di grado inferiore nella piramide.

  • Alla base della piramide troviamo i Bisogni Primari, cioè i primi che devono essere soddisfatti. Nei bisogni primari troviamo quello del cibo, della salute e del riposo. Kellogg’s offre dei salari competitivi in modo tale che ogni dipendente possa soddisfare senza alcun problema questi bisogni. Offre anche un programma benefits che permette al dipendente di scegliere quelli a lui più congeniali. Tra i benefits troviamo i voucher per l’infanzia, indirizzati a tutti i dipendenti che hanno dei figli, alternative in contanti alle auto aziendali, schemi di assicurazione sulla vita a prezzi vantaggiosi. Tutto questo fa sì che i dipendenti siano più leali nei confronti dell’impresa.

 

  • Kellogg’s provvede a soddisfare i bisogni di sicurezza degli impiegati, è importante che questi lavorino in un ambiente sicuro per prevenire incidenti. Kellogg’s offre anche diversi probabilità di schema di lavoro diverse, ad esempio: part-time, interruzioni di carriera o lavorare da casa.

 

  • Per far sì che ogni dipendente si senta parte del progetto e quindi anche preso in considerazione dall’azienda, Kellogg’s organizza ogni settimana dei momenti di incontro tra diversi gruppi operativi. In questi incontri ognuno può fare qualsiasi domanda riguardante l’azienda, questo serve per far integrare al meglio l’uomo con gli obiettivi e i valori aziendali.

 

  • I bisogni di stima e autorealizzazione sono molto importanti, proprio per questo Kellogg’s offre delle sfide ai propri dipendenti i quali vengono messi ad esempio a capo di progetti, questo processo permette di crescere e migliorare.

 

La teoria di Herzberg

Secondo lo studioso Herzberg un lavoratore contento sarà più efficiente e quindi produrrà di più di un lavoratore che non lo è. La soddisfazione del lavoratore deriva principalmente da due fattori:

  • Fattori igienici: Quei fattori che se non sono soddisfatti producono malcontento. Tra questi rientrano le relazioni interpersonali, le condizioni di lavoro, il rapporto tra vita personale e professionale. Kellogg’s crede molto in questi valori, l’azienda mette infatti a disposizione dei propri dipendenti dei centri fitness gratuitamente e ogni anno questi possono effettuare delle visite gratuite effettuate da specialisti per controlli sulla propria salute.

 

  • Fattori motivanti: Sono quei fattori che appagano i bisogni di livello superiore dell’uomo. Tra questi ritroviamo la responsabilità sul lavoro, la crescita professionale, un lavoro qualificante. Anche a questi valori Kellogg’s dà molta importanza, proprio per questo permette la conduzione di progetti ai vari dipendenti e la crescita in ambito lavorativi se vengono raggiunti buoni risultati. Inoltre ogni venerdì si organizza un incontro con i dipendenti dell’azienda dove vengono premiati tutti coloro che hanno avuto un alto rendimento con premi come viaggi, buoni sconto, vouchers.

Kellogg’s cerca di motivare al meglio i suoi dipendenti con l’obiettivo di coinvolgere tutti nei propri obiettivi e nei propri valori, solo con dipendenti soddisfatti un’azienda è destinata a crescere ed essere sempre di più competitiva.