La struttura di un Business Plan

Come redigere un business plan? Dopo aver visto insieme cos’è un Business plan e come funziona, cerchiamo di approfondire in maniera dettagliata la sua struttura.
Come anticipato, il Business plan è un documento che descrive un progetto imprenditoriale.
È un documento che viene creato in base ad una forma, quest’ultima deve essere semplice da leggere ma allo stesso tempo studiata.
Il business plan è caratterizzato da obiettivi, strategie di marketing, possibili vendite e le previsioni finanziarie.
Questo testo include l’evoluzione del tuo progetto, le tue idee, i tuoi programmi e le tue aspettative.
Ma quali sono alcune delle parti più importanti che andremo ad analizzare nelle prossime righe?
Approfondiamo insieme i seguenti punti:

  • L’indice e contenuti
  •  L’executive Summary
  • La compagine sociale
  • La descrizione del progetto imprenditoriale
  • La descrizione del prodotto/servizio
  • Il piano di produzione – piano economico finanziario

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Business plan: Indice e contenuti

Come redigere un business plan?

Ogni Business plan che si rispetti deve avere il suo indice!
La sua funzione è la medesima di un indice di un libro testo, in poche parole, conduce il lettore in diversi punti di approfondimento.
L’indice deve essere sintetico, non c’è alcun bisogno che sia esageratamente dettagliato, deve indicare il numero di pagina d’inizio delle sezioni del piano.
Ovviamente, nel caso in cui siano presenti delle revisioni, devono essere inserite necessariamente a piè di pagina.

Business plan: Executive Summary

Come anticipato nell’articolo precedente, l’Executive Summary è molto importante per il tuo Business plan. Questo riassunto serve a descrivere in maniera semplice ed efficace la tua idea imprenditoriale o iniziativa.
L’Executive Summary deve essere immediato, scritto bene e deve riassumere l’intero progetto. Il suo scopo è quello di attirare l’attenzione e solitamente viene consigliata una lunghezza di 2-3 pagine.
Perché l’executive summary è così importante?
Si tratta di una parte che viene creata in forma generalmente libera, deve esporre in modo sintetico la tua idea e dare una visione positiva del progetto che vuoi realizzare.
Cosa deve contenere esattamente la sintesi del Business plan?

  • Informazioni su chi vuole realizzare il progetto
  • La mission e la vision dell’azienda
  • La forma giuridica dell’impresa
  • Il prodotto o servizio
  • Il mercato di riferimento
  • L’organizzazione
  • La localizzazione

Nell’Executive Summary è molto importante sintetizzare, la lunghezza deve essere proporzionale alla tipologia di informazioni che riassume e mette in luce. Inoltre, il riassunto deve adattarsi sempre al target a cui è stato pensato, in modo da ottenere un feedback positivo.

 

Business plan: compagine Sociale

La compagine sociale viene nominata molto spesso, ma non è chiaro a tutti cosa sia esattamente.
All’interno del business plan è molto importante capire di cosa si tratti e come realizzarla nel modo migliore in assoluto.
Compagine sociale definizione:
L’insieme di persone che si mettono d’accordo per iniziare un’attività imprenditoriale forma la compagine sociale.

Il nome deriva dal fatto che le persone che si sono accordate sono dei “soci“, non vi sono degli obblighi di legge per decretare il numero totale di soci che possono far parte di una compagine sociale. La cosa più importante è cercare di non essere in troppi, anche per una questione di decisioni, visioni e divisioni. Questa è una parte importante del Business plan, all’interno vengono indicate anche le generalità di chi propone l’idea imprenditoriale. Vengono identificati i soci e viene richiesto un Curriculum Vitae di ogni componente, in modo da capire chi sia e cosa faccia. Specificare le competenze di chi lavora a un progetto è fondamentale, in questo modo, chi legge il tuo Business plan può comprendere le competenze di tutti i soci e valutare a 360 gradi l’idea.

Business plan: descrizione del progetto imprenditoriale

Per rispondere alla domanda “come redigere un business plan” è necessario realizzare la descrizione del progetto imprenditoriale.

Questo è uno dei punti più importanti, qui entri veramente nel vivo del tuo Business plan. Quando cominci a descrivere l’attività svolta e i servizi o prodotti offerti, devi farlo sempre in maniera accurata e dettagliata.
Spiega gli elementi che ti distinguono rispetto alla concorrenza, quali motivazioni ti portano a puntare su questo progetto e come pensi di sviluppare in un futuro la tua idea.
Non dimenticare di spiegare bene chi sei, dove vuoi arrivare e da dove vieni ma soprattutto perché credi fortemente in questo progetto.
Analizza ed esponi gli obiettivi che ti auguri di raggiungere, spiega con quali tempistiche desideri farlo.
Riprendi i punti che hai accennato nell’Executive Summary e approfondiscili, ad esempio focalizzati anche sulla vision dell’azienda.
Proiettati verso il futuro, immagina come potrebbe diventare l’azienda, sii coerente con gli ideali che desideri trasmettere, cura la forma e il contenuto.

Business plan: descrizione del prodotto o servizio offerto

Per raggiungere i tuoi obiettivi è necessario capire come redigere un business plan.

Descrivi con precisione e attenzione il servizio o il prodotto che intendi commercializzare.
Fai un elenco di tutte le caratteristiche che il tuo servizio possiede, indica anche le possibili evoluzioni future.
Analizza bene il tuo prodotto prima di affrontare questo passaggio, è importante che tu conosca quello che vuoi proporre per esporlo al meglio.
Valuta la concorrenza, studia dei servizi o prodotti con caratteristiche simili e confrontati con progetti già lanciati e presenti sul mercato.
Confrontarsi è molto utile se si vuole convincere gli investitori a puntare su di te piuttosto che su un’azienda concorrente.
Uno dei metodi migliori, è capire i punti di forza e i punti di debolezza di chi propone i tuoi stessi servizi.
Ricordati sempre che il Business plan serve ad aiutare la tua idea imprenditoriale, quindi, punta tutto sulle tue doti e trova dei perché forti per essere scelto.

Business plan: piano di produzione

Vediamo insieme i 3 piani da sviluppare all’interno del Business plan e capiamo perché sono così importanti:

1)Il piano operativo è un programma molto dettagliato, serve a mettere in luce come raggiungere i tuoi obiettivi.
In questo piano, si possono condividere i dettagli e come s’intende operare passo dopo passo, un modo per spiegare come si passerà dalla teoria alla pratica.
Il piano operativo deve essere chiaro, ha lo scopo di far comprendere come raggiungere gli obiettivi prefissati passo dopo passo.
Essendo il Business plan un documento strategico, il piano operativo non deve perdersi troppo su dettagli tecnici, deve evitare, quindi, un linguaggio troppo specifico come ad esempio potrebbero essere codici prodotto ecc.

2)Il piano di marketing è un modo per rendere nota la tua strategia marketing.
Questo piano si basa sulle ricerche di mercato e rivela delle decisioni di marketing riguardanti:

  • Il prodotto\servizio e perché è importante per i clienti
  • Descrizione del mercato di riferimento
  • Posizionamento del prodotto
  • Strategia di promozione
  • I canali di vendita presi in considerazione

Devi delineare la tua strategia di promozione, indicare il budget pubblicitario, descrivere il packaging o attività, l’etichetta, il marchio del servizio e così via.
È necessario esporre tutto quello che può essere utile per pubblicizzare il tuo servizio o prodotto, un piano curato nei particolari e studiato anche sulla base della concorrenza.

3)Piano finanziario è una previsione fondata e ragionevole sul futuro della tua azienda o idea imprenditoriale. All’interno di questo piano devi includere delle proiezioni finanziarie e tra i documenti più importanti da inserire in questo piano troviamo:

  • Le spese iniziali, in poche parole quanto costa avviare la tua attività e dove ti aspetti di ottenere questa somma.
  • Una proiezione del flusso di cassa di 12 mesi e triennale.
  • Un bilancio proiettato di 3 anni.
  •  Proiezione di profitti e perdite a 12 mesi e a 3 anni.
  • Un calcolo di pareggio.

A questo punto, gli investitori possono esaminare con molta cura e attenzione i grafici, le tabelle e i fogli di calcoli forniti. Per questo motivo, in questa fase è necessario essere meticolosi e attenti a tutti i dettagli. Gli investitori, possono determinare le probabilità di riuscita della tua idea in base a queste informazioni. Ricordati che i tre rendiconti finanziari più importanti e che devi includere sono: il conto economico, il rendiconto finanziario e lo stato patrimoniale.

Se vuoi scoprire come sviluppare al meglio un piano finanziario, operativo e di marketing dai un’occhiata all’ABC per scrivere un business plan convincente!

Business plan: gli allegati

Per rispondere alla domanda “come redigere un business plan”, altro punto molto importante sono gli allegati del Business plan.
In questo punto si possono posizionare i documenti aggiuntivi, in poche parole strumenti aggiuntivi a cui il lettore del Business plan deve fare riferimento.
Tra i documenti che possono essere inclusi troviamo:

  • Studi di settore
  • Piani
  • Brochure
  • Materiale pubblicitario
  • Elenco attrezzature possedute o da comprare
  • Articoli
  • Copie contratti di locazione
  • Ricerche di mercato
  • Calcoli e proiezioni

Insomma, qualsiasi tipo di materiale che possa supportare il tuo Business Plan al meglio.
Gli allegati sono una parte importante per dare valore al tuo progetto, sono documenti che possono cambiare le carte in tavola e convincere l’investitore a puntare proprio sulla tua idea.

Proprio per questo motivo, non dimenticarti di selezionare con molta cura il materiale che vuoi allegare all’interno del tuo Business plan.
Ogni tua mossa può fare la differenza!

Non perdere tempo ed inizia a capire l’ABC per scrivere un business plan convincente! 

Ci vediamo al prossimo articolo!