Business Model Canvas: cos’è e come farlo

Cos’è un Business Model Canvas? Perché prima di avventurarsi in un nuovo progetto è importante svilupparne uno?

Il Business Model Canvas è il mezzo che ti permette di delineare la tua idea su un unico foglio, è una vera e propria mappa. Il modello Canvas ti consente di comprendere, testare e migliorare la tua idea.

E’ formato da 9 tabelle che ti consentono di valutare ogni aspetto della tua azienda. Il vantaggio è che per compilarne uno avrai bisogno di poco tempo. Ovviamente questo mezzo non si può sostituire ad un business plan, ma viene creato in un momento precedente. Ti serve per capire in poco tempo se l’idea è sostenibile o meno. Se questa è sostenibile puoi sviluppare il tuo business plan.

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Parti di un Business Model Canvas

Il modello Canvas è formato da 9 tabelle, che devono essere compilate affinché la tua idea prenda forma e tu possa capire se questa è sostenibile o meno. Quindi quali sono i vari step da percorrere per compilarne uno correttamente?

Definire lo scopo del tuo business

Il primo passaggio è quelli di definire lo scopo della tua idea di business. Questo cosa significa? Devi indicare cosa vorresti ottenere con il progetto che andrai a sviluppare. Facciamo degli esempi di alcune tipologie di scopi:

  • Ottenere una rendita passiva;
  • Migliorare gli impatti ambientali;
  • Offrire delle opportunità lavorative per i giovani disoccupati;
  • Migliorare la mobilità della tua città;

Gli scopi possono essere davvero molti, tuttavia sei tu a doverne indicare uno per la tua idea.

Definisci i tuoi clienti

Per sviluppare un Business Model Canvas, non esiste un ordine da seguire. Potresti iniziare a compilare qualsiasi tabella, tuttavia la logica ti dice di definire inizialmente il tuo segmento di clientela.

In questa tabella devi indicare a chi ti rivolgi, quindi chi è il tuo cliente ideale. Non puoi rispondere semplicemente: “mi rivolgo a tutti”, ogni idea deve soddisfare i bisogni di un determinato segmento di mercato. Se credi che la tua idea possa soddisfare i bisogni di “tutti”, probabilmente non può farlo per nessuno! Ti consiglio di dare un’occhiata al concetto di brand positioning.

Cosa significa quindi definire i tuoi clienti? Dovresti creare un profilo ideale di cliente a cui rivolgi la tua idea, devi rispondere alle seguenti domande:

  • Che lavoro fa il tuo cliente ideale?
  • Quali sono i suoi sogni, speranze?
  • In cosa crede fortemente?

Dopo aver risposto a queste domande saprai a chi rivolgerti. Questa tabella è fondamentale perché il tuo tono di voce cambia anche in base a chi ti rivolgi. Se ti rivolgi ad un ragazzino non potrai utilizzare un linguaggio troppo formale. Se ti rivolgi ad una persona adulta sicuramente non sarebbe consigliato utilizzare gli slang giovanili. Ovviamente anche i bisogni in base alle fasce di età sono differenti.

Indica la tua proposta di valore

La proposta di valore non è semplicemente ciò che stai vendendo. Devi indicare perché il tuo prodotto è importante per il tuo cliente, come migliora la sua vita. Se vendi ad esempio un orologio la tua proposta di valore è incentrata sullo status quo che offri, chi lo indosserà infatti si sentirà molto apprezzato. Questo è uno dei canali principali del modello Canvas.

Canali e rapporti con i clienti

Nella sezione canali potrai indicare per la prima volta come vuoi entrare in contatto con un cliente. Questo significa che in questa sezione devi indicare come vuoi consegnare la proposta di valore. Ad esempio se vuoi entrare in contatto con i tuoi clienti attraverso il retail offline, oppure attraverso altri canali online come i social o Google.

Nella sezione rapporti con i clienti invece devi indicare la relazione che vuoi costruire. Devi scrivere quindi se vuoi fidelizzare il cliente e come. Quindi se ci deve essere un rapporto umano o attraverso la tecnologia (e quale useresti). Se il rapporto avviene con una persona, ogni volta che torna il cliente deve parlare con la stessa persona? Devi dare una risposta a tutte queste domande.

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“Dietro le quinte”: Business Model Canvas

Questi 3 segmenti indicano come l’azienda agisce “dietro le quinte”. Indicano quindi come l’azienda agisce per raggiungere i suoi obiettivi.

Risorse chiave

Nel segmento risorse chiave dovrai indicare tutte quelle risorse che permettono il funzionamento dell’azienda. Sono tutte le risorse che senza le quali l’azienda non funzionerebbe. Queste sono ad esempio il capitale umano, i macchinari, brevetti, attività immateriali. Ovviamente non è necessario indicare tutte le attività dell’azienda, devi indicare solo le principali.

Attività chiave

Nel Business Model Canvas è presente anche la tabella “attività chiave”. In questa tabella invece dovrai indicare tutte le attività principali che devono essere completate per erogare il servizio al cliente. Se ad esempio sei il gestore di un campo di calcio e ci sarà una partita. Dovrai svolgere tutte le attività di manutenzione del campo per renderlo agibile. Questa è l’attività principale senza la quale non puoi erogare il servizio al cliente. Tra queste attività ovviamente non è necessario indicare quelle correlate. Ad esempio in ogni attività c’è sempre un minimo di contabilità, quindi non c’è bisogno che la indichi. Devi scrivere solo quelle legate strettamente al business.

Partner chiave

Sono tutti coloro che si assumono parte della responsabilità nei tuoi processi di produzione. Sono quindi ad esempio i fornitori di materie prime. Se ad esempio hai un supermercato, un partner chiave può essere il fornitore che ti vende le sue materie prime. Qualora non ci fosse il fornitore, il supermercato non potrebbe vendere nulla anche nel momento in cui si dispone per farlo.

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Flussi di cassa: Costi e Ricavi

Costi: Business Model Canvas

I costi nel modello Canvas indicano le tue spese più importanti durante lo sviluppo dell’attività. Devi indicare quindi quanto spendi, con quale frequenza e se l’ammontare speso cambia in base alle vendite. Questo ultimo punto significa quindi che dovresti indicare se spendi una cifra maggiore nel momento in cui vendi più prodotti. Ovviamente tra i costi principali puoi indicare:

  • Salari;
  • Affitto;
  • Materie prime;
  • Pubblicità

Ricavi: Modello Canvas

In questo caso devi indicare quanto il cliente dovrebbe pagare per ottenere il tuo servizio. In questa sezione devi provare ad individuare anche la frequenza di ritorno del cliente. In questo modo potrai distinguere clienti che investono continuamente da quelli che lo fanno solo una volta.

Queste caselle di Costi e Ricavi non costituiscono un modello finanziario, ma ti danno la possibilità di effettuare delle previsioni generiche. Ti servono per capire se la tua idea potrebbe essere sostenibile o meno.

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