Big Data: Evoluzione dal 1984 ad oggi. Perchè prendiamo in considerazione proprio il 1984?

In realtà nel mondo informatico il 1984 è una data come tante altre.

George Orwell scrisse una grande opera intitolata 1984 dove descrive dettagliatamente come immagina il futuro. La Terra è divisa fra 3 grandi potenze totalitarie. In questo libro si parla del Socing, una dittatura onnisciente governata da il Grande Fratello. Il Grande fratello è una figura quasi divina tiene costantemente sotto controllo la vita di tutti i cittadini attraverso telecamere presenti ovunque e tramite il controllo psichico. La dittatura controlla anche il pensiero.

Stiamo uscendo fuori dai binari della logica? Cosa c’entra tutto questo con i “Big Data“?

La produzione di dati è in crescita esponenziale.

Ma di cosa stiamo parlando nel dettaglio?

Ad esempio dei dati fuoriescono dal nostro utilizzo dei Social Media (Facebook, Instagram, Twitter, ecc…), dall’utilizzo del GPS, dalle transazioni che effettuiamo.

Giornalmente vengono caricati su Instagram più di 55 milioni di foto, 300 milioni di tweet e all’incirca 1 miliardo di documenti. Sono cifre pazzesche che sono destinate a crescere ulteriormente.

Questi sono i cosiddetti Big Data. Vengono utilizz  ati degli algoritmi che permettono di elaborare ed analizzare migliaia di dati in pochi minuti.

Ad esempio Netflix  analizza i Big Data derivanti dalle visualizzazioni. In questo modo riesce a produrre le serie tv che soddisfano al meglio le richieste dell’utenza. Riescono a combinare gli attori più apprezzati con la tipologia di serie più vista, in modo da creare un mix che molto probabilmente sarà gradito.

Nel futuro potremmo utilizzare i Big Data che derivano dal nostro DNA per determinare il trattamento perfetto per prevenire e curare malattie.

I DataBase aziendale attraverso dei processi di Business Intelligence porteranno dei vantaggi competitivi.

Come avverrà tutto questo?

  • Migliorerà la percezione delle esigenze dei consumatori;
  • Si riuscirà a personalizzare sempre meglio la propria offerta;
  • Si potrà operare con anticipo. Sarà più semplice prevedere l’andamento del mercato;
  • Si riesce a segmentare al meglio la popolazione;
  • In base alla popolazione segmentata sarà più semplice individuare i fattori chiave

George Orwell nella sua opera ha predetto la diffusione dei Big Data e dell’esplosione dell’informazione.

Non siamo ripresi, nel vero senso della parola, da videocamere, come veniva descritto nel suo libro. E’ innegabile che i nostri movimenti sono, comunque, tracciabili facilmente.

L’informazione è sicuramente l’oro del futuro, capirne la sua importanza porta ad avere un vantaggio competitivo.

 

“Torture the data, and it will confess to anything.” – Ronald Coase